Sterlina Oro: Storia, Valore, Quotazione e Prezzi, Versioni della Sovrana d’Oro Inglese



La materia preziosa dell’oro costituisce da sempre uno dei materiali di scambio più preziosi e pregiati al mondo, utilizzata anche per la coniazione delle monete nel corso della storia mondiale. Odiernamente la coniazione delle monete in oro rappresenta ancora una pratica diffusa e particolarmente redditizia, proprio come la sterlina d’oro, conosciuta anche sotto la denominazione di moneta Sovrana.



Attraverso questo nuovo articolo specifico ci occuperemo di approfondire tutte le caratteristiche legate alla sterlina d’oro, soffermandoci sulla storia, le origini, il suo valore, nonché la quotazione e i diversi prezzi, comprese le versioni prodotte della moneta Sovrana inglese.

Sterlina d’Oro: storia e origini

La sterlina coniata in oro viene comunemente denominata anche Sovrana ad indicare la maggior parte degli stessi sovrani d’Inghilterra riportati in raffigurazione sulle stesse. L’origine di questa moneta si deve alla commissione da parte di Enrico VII nel 1489 all’interno del territorio inglese.

La sterlina d’oro viene composta da due facciate distinte. In una viene rappresentata l’effige del sovrano posto sul proprio trono, mentre nella seconda appare lo stemma reale della casata dei Tudor. La composizione della sterlina prevede un 92% di oro, un’alta percentuale andata a diminuire nel corso del tempo, compresa un’ulteriore diminuzione delle percentuali previste per il futuro.

Ad oggi, l’oro utilizzato per la coniazione della sterlina d’oro, sfiora il 91,7%. Nel corso della storia la coniazione stessa della moneta venne bloccata dal 1604 al 1817, ripresa soltanto successivamente attraverso la raffigurazione di diversi regnanti importanti. In correlazione al proprio valore pregiato la sterlina Sovrana continua ad essere prodotta dalla Royal Mint, con sede ufficiale in Galles, risultando ampiamente utilizzata.

 

Sterlina d’Oro: a quanto ammonta il suo valore?

A quanto ammonta il valore della sterlina d’oro? Innanzitutto, trattandosi di un materiale pregiato, si dovrà tenere in considerazione lo stato della valutazione dell’oro al momento della valutazione della moneta, certificando anche attentamente l’esatta percentuale di oro utilizzato in fase di coniazione.

Lo spessore della sterlina d’oro deve risultare pari a 1,52 mm, presentando un diametro di di 22,05 mm, un peso di 7,9881 grammi e un totale complessivo di composizione fissato a 22 carati. La valutazione della moneta prevede inoltre una classificazione dello scopo finale della sua coniazione che potrà essere suddivisa in numismatica, ovvero sotto la produzione in determinati periodi storici, presentando eventuali difetti ad innalzare il valore della quotazione stessa.

Un’altra classificazione della sterlina d’oro comprende la versione da investimento che dovrà comprendere una purezza a 900 millesimi, presentando un anno di produzione superiore al 1800, con una differenza tra il prezzo alla vendita e alla quotazione dell’80%.

 

Sterlina d’oro: tutti i vantaggi della moneta

Tra i maggiori vantaggi rappresentati dalla sterlina d’oro si trovano l’esenzione prevista dall’Iva, comprendendo una quotazione odierna pari a circa 36 euro al grammo, per un valore totale di 265 euro complessivi.

Tra le sterline d’oro più ricercate e conosciute si trovano la versione del 1817 e le successive con raffigurazione dei sovrani sino all’immagine di William IV; la sterlina d’oro della Regina Vittoria; la sterlina d’oro del 1917 e la sterlina d’oro di Elisabetta II, la versione di San Giorgio intento alla battaglia contro il drago; quelle raffiguranti Re Giorgio V, Guglielmo IV, Elisabetta II e Giorgio IV.



Sterlina Oro: Storia, Valore, Quotazione e Prezzi, Versioni della Sovrana d’Oro Inglese ultima modifica: 2018-06-29T11:00:58+00:00 da Serena Baldoni