Rischi del Trading Online



Il mondo del trading online attrae sempre di più una fetta di investitori speranzosi, promettendo ampi margini di profitto ma sottolineando sempre r comunque il rischio di eventuali perdite. Ciò che si tende inconsciamente a sottovalutare sono proprio le eventualità di perdere l’intero pacchetto partafoglio detenuto sul conto di trading.



I rischi delle operazioni di trading si presentano in pari modo ai margini e alle possibilità di guadagno, questo per qualsiasi trader indipendentemente dal livello di esperienza accumulata alle spalle. In particolar modo, per i trader principianti, sarà fondamentale apprendere tutti i rischi che il trading online può comportare prima di avventurarsi in piattaforma investendo soldi reali. Attraverso questa guida cercheremo di elencare i maggiori rischi di perdita per chi effettua investimenti sul trading online.

 

TRE TIPOLOGIE DI RISCHIO DEL TRADING ONLINE

Le operazioni di trading e gli strumenti finanziari possono diversificarsi in varie tipologie di investimento, tuttavia i rischi maggiori del settore si convogliano in tre categorie di rischio specifiche:

  • Rischio del capitale
  • Rischio di una possibile truffa
  • Rischio psicologico

Il lavoro svolto dai diversi broker online durante i decenni scorsi ha permesso ad oggi un maggiore livello di sicurezza del trading rivolto ai singoli investitori, passando dalla sicurezza e dalla trasparenza delle piattaforme, eliminando il rischio di possibili truffe e arginando il rischio delle perdite del capitale. Ogni professionista del trading conosce a fondo ogni probabile e possibile rischio e la manovra migliore per “limitare i danni” in caso di un investimento non andato a buon fine è proprio quello di arginare il pericolo della perdita totale del capitale.

 

RISCHIO TRUFFA TRADING ONLINE

Le piattaforme di ultima generazione, messe a dispozione del trader online dai singoli broker, risultano regolamentate e spesso certificati da garanzie atte a dimostrarne l’assoluta serietà d’operazione. Detto ciò, esiste ancora la possibilità di essere truffati facendo trading online?

Sul territorio italiano vigila la CONSOB, nonché l’efficiente servizio svolto dalla polizia postale in abbinamento, al fine di rendere sicure le operazioni dei traders. Per evitare l’eventualità di una truffa online basterà selezionare le diverse piattaforme offrite dai vari broker, scegliendo attentamente solamente quelle riportate nelle liste dei migliori broker, disponibili online, regolamentate da CONSOB e la CySEC, presenti sul sito ufficiale del broker scelto.

 

RISCHIO DI PERDITA TRADING ONLINE

Le statistiche rivelano che circa l’80% dei trader, principianti privi di esperienza, siano soliti perdere il proprio capitale azzardando investimenti senza conoscenze di base del mercato e dei vari strumenti. Molte piattaforme consentono di massimizzare i profitti, minimizzando le perdite attraverso alcune impostazioni automatiche, ma il consiglio migliore è quello di non investire mai più del 5% del proprio capitale, proprio in previsione di un eventuale investimento fallimentare. Un altro modo per ridurre al minimo i rischi è quello di avvalersi di una preparazione di base, seguendo corsi formativi indetti da trader esperti, cercando di sfruttare e comprendere l’andamento del mercato, elaborando tecniche e stretegie di operazione.

 

RISCHIO PSICOLOGICO NEL TRADING ONLINE

Il fattore psicologico gioca un ruolo importante nel mondo degli investimenti online. Riuscire a rimanere impassaibili, dominando le proprie emozioni, sia in caso di profitto che in caso di perdita, può fare la differenza fra un trader in erba e un professionista. Trarre un costante e immutato aumentare dei profitti nel mondo del trading è pressoché impossibile, lo stesso mercato finanziario è in continua evoluzione, caratterizato da una variabilità esponenziale del tutto incontrollabile. Mantenere calma e freddezza, studiando strategie e tecniche di investimenti potrà rivelarsi essenziale al fine di contenere i rischi di perdita.



Rischi del Trading Online ultima modifica: 2018-08-03T14:59:13+00:00 da redazione