Mutuo Prima Casa: Tassi, Calcolo, Simulazione e Agevolazioni



In prospettiva della valutazione per l’acquisto di un immobile, senza disporre dell’intera somma necessaria per il saldo della stessa, si potrà ricorrere all’eventuale richiesta di un Mutuo Prima Casa, comprese le relative agevolazioni fiscali concesse.



Il Mutuo Prima Casa e le agevolazioni fiscali contenute in esso sono state promosse dallo Stato a partire dagli anni Ottanta, riferendosi espressamente all’acquisto di un primo immobile, consentendo la richiesta di un prestito da parte dei contribuenti impossibilitati al saldo totale.

In questo caso la prima casa dovrà essere quindi adibita all’immobile principale dove si intende portare la residenza. Tuttavia, nel corso degli ultimi anni, la prima casa è stata rapportata anche agli immobili destinati non soltanto all’acquirente ma anche al proprio congiunto, compresi i parenti entro il terzo grado e gli affini sino al secondo grado.

Per accedere alla richiesta di un Mutuo Prima Casa si dovranno soddisfare specifici requisiti essenziali, senza i quali non sarà possibile avvalersi dei benefici fiscali previsti. Attraverso questo nuovo articolo specifico ci occuperemo di approfondire tutte le caratteristiche relative al Mutuo Prima Casa, soffermandoci sui requisiti e sulle modalità di contrattazione del prestito.

Mutuo Prima Casa: tutto quello che occorre sapere

Alla base della richiesta di un Mutuo Prima Casa l’acquirente dovrà presentare una serie specifica di requisiti essenziali, riferiti sia allo stesso che all’immobile. Tra questi si trovano la categoria catastale di appartenenza che non dovrà configurare tra gli immobili di lusso.

L’acquirente, e l’eventuale coniuge, non dovrà risultare già proprietario di altri immobili, usufrutto, nuda proprietà, ecc, al momento della richiesta del mutuo. L’immobile in questione dovrà inoltre risultare ubicato all’interno del territorio comunale dove si intende trasferire la propria residenza entro diciotto mensilità dall’acquisto.

Il Mutuo Prima Casa comporterà inoltre la suddivisione del calcolo delle rateizzazioni da restituire al proprio istituto bancario, il quale provvederà all’anticipo di una somma consistente di denaro finalizzata all’acquisto della casa. La maggior parte delle banche odierne dispongono di particolari finanziamenti mirati all’erogazione di un prestito sino all’80% del valore del primo immobile, arrivando anche alla somma totale del mutuo in presenza di specifiche garanzie.

Per accedere al calcolo provvisorio delle diverse rate riferite al Mutuo Prima Casa ci si otrà avvalere dei calcolatori online, in modo del tutto gratuito, seguendo le linee guida compilano tutti i punti richiesti. In questo modo si potrà visionare un risultato provvisorio complessivo delle rate, del calcolo del tasso d’interesse e delle agevolazioni fiscali previste.

All’interno del modulo di calcolo online dovranno essere forniti i propri dati anagrafici, compresa la propria posizione professionale, il valore complessivo dell’immobile in questione, la composizione del nucleo familiare, la consistenza dell’edificio stesso.

A definire l’ammontare delle rateizzazioni sarà la stessa banca, emanando un primo parere di fattibilità, all’incirca predisposte entro un valore del 30-35%  del reddito netto mensile percepito dal nucleo familiare richiedente tale prestito.

Il contraente dovrà quindi valutare con estrema attenzione l’ammontare delle rateizzazioni, riferite al numero complessivo e alla liquidità di denaro necessaria da erogare con decadenza mensile, optando solamente in seguito ad una stipulazione contrattuale del Mutuo Prima Casa.



Mutuo Prima Casa: Tassi, Calcolo, Simulazione e Agevolazioni ultima modifica: 2018-07-08T11:00:55+00:00 da Serena Baldoni