Interest Rate Futures: caratteristiche e scopo



Che cosa si intende in campo finanziario con la terminologia Interest Rate Futures? All’interno delle varie forme di investimento Financial Futures gli Interest Rate Futures assumo un ruolo dovuto ad un tasso di interesse sia a breve che a lungo periodo, come nel caso di un titolo di Stato.



Gli Interest Rate Futures rientrano all’interno delle categorie degli strumenti finanziari derivati, ma che cosa significa nello specifico? Attraverso questo nuovo articolo ci occuperemo di approfondire tutte le caratteristiche e gli scopi in rapporto agli Interest Rate Futures, soffermandoci sugli aspetti principali e le proprie funzionalità.

Interest Rate Futures: caratteristiche principali

Gli Interest Rate Futures si rivelano parte degli interessi finanziari derivati prevedendo un prezzo in funzione sottostante ribattezzato come underlying, costituito generalmente da indici finanziari, azioni, valute, merci e via elencando.

I caratteri dei Interest Rate Futures vengono scambiati all’interno della Borsa, standarizzati e sottoposti alla regolamentazione della Cassa di Compensazione, ossia la Clearing House conosciuta a livello internazionale. Al momento della sottoscrizione del contratto gli Interest Rate Futures vengono supportati da una serie di parametri tra cui la data di scadenza contrattuale, l’underlying, la modalità di liquidazione, tipologia di negoziazione e il prezzo.

Quando lo scadere della contrattazione rientra all’interno di un periodo composto da dodici mensilità si parla allora di Futures in correlazione ai tassi di interesse nel breve periodo di tempo, mentre al di là di tale tempistica gli stessi tassi si trasformano in lungo termine.

Un esempio concreto dei tassi di interesse predisposti al breve periodo sono gli Eurodollar futures, mentre un esempio concreto di tassi a lungo termine è rappresentato dai titoli di Stato americani, i cosiddetti US Treasury bond futures.

I contratti rappresentanti gli Interest Rate Futures risultano inoltre simmetrici e vincolati, questo sia da parte dell’acquirente che da parte del venditore, in correlazione con le eventuali perdite, gli obblighi e i profitti. Ma a quale scopo si redige una contrattazione del genere in campo finanziario?

Interest Rate Futures: scopi principali della contrattazione

Gli Interest Rate Futures vengono sottoscritti all’interno di un contratto finanziario generalmente per attivare una funzionalità mirata di copertura o hedging, incentrata nella protezione dei portafogli comprendenti i titoli di Stato generanti un reddito fisso.

In presenza di un incremento del valore dei tassi di interesse il valore dei titoli di Stato posseduti subisce inevitabilmente una perdita economica, richiedente una manovra di copertura a tutela dei rischi.

La manovra adottabile in questo caso riguarda le operazioni di vendita allo scoperto, prevedendo un successivo acquisto delle medesime contrattazioni futures, cercando di mantenere una scadenza e una tipologia del tutto simili o quasi in riferimento a quella del proprio portafoglio.

Gli Interest Rate Futures tuttavia possono essere trattati anche a scopo strettamente speculativo, in correlazione alla discesa del tasso di interesse e alla risalita invece delle futures. In questo caso un investitore speculatore potrà acquistare un US Treasury bond prevedendone la discesa sul tasso di interesse nel corso del periodo futuro, andando ad aumentare il valore degli Interest Rate Futures in presenza dell’avvenimento.



Interest Rate Futures: caratteristiche e scopo ultima modifica: 2018-07-21T11:00:21+00:00 da Serena Baldoni