Cos’è la Volatilità degli investimenti



Che cosa si intende per Volatilità degli investimenti? Chiunque si sia avvicinato al mercato finanziario nel corso degli ultimi anni non ha potuto fare a meno di riscontrare un alto tasso di volatilità dello stesso successivamente alla grande crisi avvenuta in Grecia. I mercati, di conseguenza, hanno assistito ad una profonda instabilità ponendo a rischio i capitali investiti al suo interno.



La Volatilità degli indici della Borsa si è ritrovata soggetta a declassamenti e incrementi, intesi soprattutto come cadute basse, a conferma dell’instabilità descritta in precedenza fortemente correlata al periodo di crisi del mercato.

All’interno degli investimenti finanziari si dovrà prestare particolare attenzione alla Volatilità degli investimenti stessi, ovvero alla rappresentazione del grado di dispersione dei propri investimenti, al fine di ponderare le possibili perdite e prevede l’andamento dei titoli.

Attraverso questo nuovo articolo ci occuperemo di approfondire tutte le caratteristiche legate alla Volatilità degli investimenti, soffermandoci in particolar modo sui rischi e sulle conoscenze a riguardo che si dovranno possedere prima di spingersi all’interno di operazioni rischiose per il proprio capitale.

Volatilità degli investimenti: tutto quello che occorre sapere

La Volatilità degli investimenti consiste nella misura dell’intensità delle variazioni subite da un titolo nel corso di un dato periodo di tempo, dimostrandosi un concetto di difficile comprensione soprattutto per gli investitori alle prime armi all’interno dell’intricato mondo del mercato finanziario.

La Volatilità mostra chiaramente tutti i cambi di valore legati ai vari titoli nel corso del tempo comprese le oscillazioni del prezzo, le variazioni del rendimento, al fine di comprendere e prevedere tutte le modifiche sul proprio investimento all’interno di uno spettro specifico.

In questo caso le percentuali più forti di oscillazione tenderanno ad elevare il pezzo medio di un titolo, mentre in caso contrario il prezzo base di un titolo non subirà particolari modifiche. La Volatilità degli investimenti viene paragonata spesso al movimento vero e proprio di un’altalena, basando il fattore di rischio all’incremento e alla discesa raggiunte dal titolo all’interno del lasso di tempo analizzato.

La Volatilità degli investimenti non comprende soltanto il rischio legato ad un titolo specifico, ma potrà suggerire all’investitore una scelta a rendimento di oscillazione relativamente basso e maggiormente sicuro, lasciando gli investimenti ad alta oscillazione e rischio nelle mani dei soggetti più esperti nel settore.

Le varie oscillazioni dei titoli dovranno essere prese in considerazione in ogni fascia temporale prima di poter parlare di positività o negatività dell’investimento, al fine di poter valutare una panoramica futura dell’andamento sul mercato.

La Volatilità degli investimenti potrà essere valutata attraverso la Volatilità storica a valutazione delle performance passate, la Volatilità attesa per una valutazione verosimile alle previsioni future, la Volatilità implicita per una valutazione specifica a ritroso partendo dal valore del mercato dell’opzione analizzata.

La Volatilità degli investimenti potrà inoltre essere osservata anche all’interno di una fascia temporale giornaliera, una strategia sconsigliata per gli investitori che si apprestano alla protezione dei propri titoli all’interno di una fascia temporale maggiore.

La Volatilità dipende inoltre dalla data e dalla scadenza dei titoli, dalla cedola, dal livello di rendimento, fattori che dovranno essere approfonditi attentamente prima di compiere qualsiasi investimento finanziario.



Cos’è la Volatilità degli investimenti ultima modifica: 2018-10-28T11:00:20+00:00 da Serena Baldoni