Collateralized Loan Obligation, cosa sono? Caratteristiche e rischi

Collateralized Loan Obligation, cosa sono? Caratteristiche e rischi



Che cosa sono i Collateralized Loan Obligation? Comunemente abbreviati nella sigla CLO (Collateralized Loan Obligation), questi strumenti finanziari si ricollegano agli ABS (asset backed securities) rappresentando una tipologia specifica degli stessi.



I Collateralized Loan Obligation rappresentano degli strumenti di debito emessi in direzione di un portafoglio sotto varie forme di utilità e funzionalità a composizione di obbligazioni, strumenti di debito e titoli differenti tra loro. I Collateralized Loan Obligation derivano inoltre da processi finanziari di cartolarizzazione, integrando all’interno del portafoglio crediti di società ed istituti di vario genere.

Generalmente i Collateralized Loan Obligation vengono emessi in corrispondenza della cessione di crediti da parte di una società che, in questo caso, assume la denominazione di “Sponsor”, in abbinamento ad una seconda società denominata invece “SPV, ossia Special Purpose Vehicle”, rapportata all’acquisto dei debiti.

La società dedita all’acquisto e al conseguente finanziamento dei crediti all’interno del portafoglio di un’altra società emetterà quindi i cosiddetti Collateralized Loan Obligation. Attraverso questo nuovo articolo ci occuperemo di approfondire tutte le caratteristiche e le particolarità legate ai Collateralized Loan Obligation, soffermandoci in particolar modo sui rischi ad essi collegati.

Collateralized Loan Obligation: funzionamento e rischi

Una società SPV, Special Purpose Vehicle, emette solitamente diversi pacchetti di Collateralized Loan Obligation a disposizione della vendita attraverso la rete del mercato finanziario.

Ogni pacchetto reso disponibile all’acquisto dalle società SPV presenterà un certo grado di rischio, suddiviso all’interno di una scala di valutazione in grado di privilegiare determinati rimborsi a dispetto di altri. I pacchetti Collateralized Loan Obligation vengono inoltre denominati anche “tranche” e si suddividono nello specifico in tre differenti tipologie.

La tipologia dei Collateralized Loan Obligation viene chiamata “subordinated tranche” a rappresentare l’ultima in grado di scala a livello di priorità. La tipologia “junior tranche” detiene invece una priorità leggermente più alta rispetto alla precedente, mentre la tipologia “senior tranche” detiene una priorità assoluta, prevedendo il grado di rimborso maggiormente cospicuo di capitale e interessi.

I Collateralized Loan Obligation vengono definiti inoltre ad alto rating in relazione alla diversificazione dei titoli e delle obbligazioni presenti all’interno del portafoglio, consentendo una notevole riduzione sul fronte del rischio.

Per citare un esempio i Collateralized Loan Obligation possono essere equiparati alle tipologie di obbligazioni definite CMO (Collateralized Mortgage Obligations), garantite da un soggetto “collaterale” sotto diversi tagli di tranche.

I Collateralized Loan Obligation sono generalmente ritenuti la causa della successiva crisi portata dai prestiti Subprime, i quali hanno permesso a diversi cittadini americani di poter ottenere forme di debito anche in presenza di un’assenza di garanzie, riferiti soprattutto all’acquisto degli immobili.

Nel 1987 la Drexel Burnham Lambert Inc. ha emesso la prima forma di Collateralized Loan Obligation, direttamente per conto della Imperial Savings Association. Nel 2007, il valore complessivo negli USA dell’emissione dei Collateralized Loan Obligation, ha raggiunto la soglia dei 481 miliardi di dollari.

I Collateralized Loan Obligation possono essere emessi a loro volta per andare a creare altri CLO, mostrando diversi criticità a livello di controllo delle agenzie di rating per la valutazione dei rischi reali, andando tuttavia a creare uno strumento di debito ad alta qualità.